La rubrica di Achille

Come tutti anche Micio invechi. Questo accade tra il 7° ed il 10° anno di vita, a seconda ovviamente della razza e, soprattutto dello stile di vita del nostro amico felino.

Noteremo una sempre maggiore riluttanza a muoversi dovuta ad una minore agilità. Questo può comportare in alcuni casi un aumento, più o meno notevole, del peso del nostro amico. Se così fosse, potremmo concordare con il nostro veterinario una dieta più adatta al nuovo fabbisogno del nostro amico, scegliendo alimenti più leggeri e meglio digeribili, che possono anche prevenire l’insorgere di patologie, quali il diabete o l’insufficenza renale, molto comuni nel gatto anziano. Tralaltro, una ottimale formafisica, permetterà a Micio di non affaticare le sue ossa, i suoi muscoli ed il suo apparato cardiocircolatorio, già messi alla prova dall’avanzare dell’età.

Altre volte possiamo notare una certa diminuzione dell’appetito ed una conseguente diminuzione di peso di Micio. Ciò potrebbe essere dovuto ad un affievolirsi dell’olfatto del nostro amico, ma sarà sempre bene consultarci con il nostro veterinario, che potrà accertare l’assenza di patologie più gravi e consigliarci al meglio.

Importante è tenere a mente che Micio, con l’avanzare dell’età, sarà sempre meno amante dei cambiamenti. Perciò se questi dovessero essere necessari ed irrinunciabili, sarà bene che siano graduali ed accompagnati da una dose extra di affetto e coccole. Inoltre, potremmo stimolare i suoi muscoli e le sue ossa con piccoli ma quotidiani esercizi ed al contempo diminuire il più possibile eventuali barriere che possano rendere difficoltoso l’accesso al cibo, all’acqua ed alla cassettina per i bisogni.
In linea generale, sarà consigliabile un leggero incremento dei controlli medici, così da prevenire o diagnosticae tempestivamente l’eventuale insorgere di malattie.